Presentazione di Il tuo bacio tra mille

Oggi vi parlo di Il tuo bacio tra mille, il secondo volume della serie latinos, con cui inizia anche la saga dei Gutiérrez: i fratelli Pablo, Daniel e Julian.




Il tuo bacio tra mille ha compiuto un anno, lo scorso 26 luglio, ed è stato il mio secondo romanzo, edito, su Amazon.


Una storia particolare, che mi frullava nella testa da anni e che ha inizio con un bacio...


Quante volte da adolescenti avete immaginato di incontrare un cantante, un attore, un personaggio che vi piaceva da morire? Io tantissime volte, ma raramente i sogni si avverano, almeno che i vostri genitori non siano dei pezzi importanti e per la festa dei quindici anni non vi regalino un sogno... Questo è quello che accade a Federica. Da sempre innamorata di Pablo Echevarría, l'equivalente di Enrique Iglesias o anche di Luis Fonsi, per intenderci, che con la sua musica spopola in Messico, dove Federica vive, pronto a conquistare il mondo...


Il giorno del suo compleanno, Federica partecipa al concerto di Echevarría, con un biglietto regalatole dal padre, che le permette di sedere tra le prime file, ma la sorpresa non è finita... Quella sera, infatti, Federica conoscerà Pablo e si scambieranno persino un bacio, ma non tutto andrà come immaginato, e così per Federica finisce un mito. Ma la vita è imprevedibile e, undici anni dopo, per lavoro, i nostri protagonisti si rivedono e se lui non si ricorda di lei, lei è lì solo per costrizione.

Su questa base nasce la storia che porterà Federica e Pablo a conoscersi veramente e a innamorarsi, tra mille peripezie.

Lasciamo che sia Clark, protagonista di Vieni via con me, a parlarci del suo amico Pablo.

A me tocca presentarvi di Pablo... Che dire? Tipo simpatico, amico sincero e messicano come me, di Guadalajara.

Abbiamo frequentato le scuole insieme, fino all'università, dove le nostre strade si sono divise... Io mi sono trasferito negli Stati Uniti con mio fratello e lui è rimasto a Guadalajara, trasformando, quella che era solo una passione, in un vero e proprio lavoro.



Bello, è sempre stato bello... Fisico slanciato, pelle ambrata e penetranti occhi verdi! Le ragazzine facevano follie per lui, ma il solo interesse di Pablo era per la musica e così non c'è poi tanto da stupirsi se, a ventidue anni, girava il Sud America, vivendo di musica. Negli anni, come accade spesso, ci siamo un po' persi di vista, ma per le feste ci mandavamo sempre un messaggio, così, quando mi sono sposato, grazie anche a quel coglione di mio fratello, ho pensato bene di chiedergli di intervenire, come ospite d'onore, al banchetto di nozze, e lui ha accettato, calamitando l'attenzione femminile, compresa quella di mia moglie, sulle sue movenze, molto sensuali...


Non c'è niente da fare, quando Pablo appare sul palco, vestito di pelle nera, sfruttando quelle movenze, tipicamente latine, che fanno pensare al sesso, il resto dell'universo maschile, sparisce... E' legge di natura! Comunque, in quell'occasione ci siamo rivisti e il giorno dopo abbiamo avuto di parlare a lungo.

Pablo era in piena crisi. Voleva mollare tutto, sparire per un po', alla ricerca di se stesso. Non lo avevo mai visto in queste condizioni e così, anche su suggerimento di Giulia, mia moglie, gli ho detto che, se voleva, potevo dargli le chiavi della nostra villa a Ischia. D'inverno l'isola è molto tranquilla, senza contare che la nostra casa è immersa nel bosco, dunque, nessuno lo avrebbe disturbato, ma pare che il manager sia riuscito a convincerlo a farsi seguire nel suo esilio da una giornalista, che diversamente da tutte le altre donne, sembra immune al fascino del mio amico... Sarà vero? Galeotta sarà la villa? A me fa solo piacere. Incrocio le dita!




Pablo Echevarría

Nella stesura del personaggio di Pablo mi sono ispirata alle tante star del panorama musicale latino, cercando di immaginare cosa ci fosse dietro la maschera che indossano salendo sul palco e così è nato lui... Questo uomo bellissimo, che tutte le donne desiderano, che ha perso interesse per la vita.
Quando lo conosciamo, Pablo ha da poco tentato il suicidio ed è stato salvato dal suo manager, che è riuscito a chiamare i soccorsi.
La musica, che un tempo era la sua ragione di vita, non è più sufficiente a dargli stimoli, tanto che la sua vena creativa sembra essersi esaurita, ma indipendentemente da quello che lui sente e prova, tutto intorno a lui si muove in modo tale che possa continuare a fare soldi. Adorato dalle folle e tremendamente solo nel privato.
Così, accetta il suggerimento dell'amico Clark, trasferendosi a Ischia, con l'intento di mollare tutto, ma ancora una volta gli impegni pregressi gli impediscono di tagliare fuori il mondo e ottiene un rallentamento dei suoi ritmi, a patto che compensi la minore esposizione mediatica, con una maggiore apertura personale. Dovrà accettare alle calcagna una giornalista che racconterà alla stampa la vita del grande divo... Una vita ovviamente ripulita dagli eccessi, che appaia verosimile e sia adatta al grande pubblico.
Insomma, dovrà fingere, ancora una volta, ma quando conosce la persona inviatagli dalla rivista Famosi, capisce che nulla sarà come prima... Federica Bocci non è affatto come le altre giornaliste e se lui è poco felice di averla tra i piedi, lei lo è ancora di meno, e questa cosa lo diverte, spingendolo a interessarsi a quella strana creatura che gli ricorda qualcuno che ha conosciuto in passato, di cui, però, non rammenta neppure il nome. E così, quello che inizia come un gioco, presto si trasforma in qualcosa d'importante e senza che neppure se ne renda conto si scopre innamorato e tutto intorno a lui torna a colorarsi, ma il passato è un fardello importante, difficile da dimenticare e impossibile da cancellare, che pesa sul suo futuro come un macigno.





Federica Bocci


Federica è nata in Italia, ma è vissuta a lungo in Messico, dove suo padre si è trasferito per lavoro, quando lei era molto piccola.
Qui ha vissuto una vita tranquilla e agiata, come tante altre ragazzine, e a quindici anni ha avuto la fortuna di incontrare e dare il suo primo bacio proprio al suo cantante preferito. Un regalo insperato per i suoi quindici anni, che l'ha, però, anche profondamente delusa, perché Pablo non è quello che lascia credere alle folle adoranti. Oramai sa che non bisogna lasciarsi trasportare dalla fantasia, mantenendo i piedi ben piantati per terra ed è anche per questo che è diventata una giornalista.
Solo che la carriera stenta a decollare e la grande occasione giunge proprio con Pablo Echevarría: dovrà seguirlo per un anno, raccontando al mondo il privato di un uomo da sempre restio a parlare di sé.
Federica vorrebbe rifiutare, ma il suo capo la mette alle strette: o accetta l'incarico o perderà il lavoro.
A quel punto, non le resta che trincerarsi dietro la sua professionalità, rammentandosi che il personaggio pubblico e l'uomo non coincidono affatto e l'unico modo per tenere a bada l'indubbio fascino di quell'uomo, è trincerarsi dietro la delusione provata da ragazzina.
Senza contare che lei sta per sposare l'uomo della sua vita e quell'unico bacio, che si sono scambiati undici anni prima, non ha significato nulla per entrambi.
Diligentemente, Federica se lo ripete tutti i giorni, ma l'uomo che incontra in quella villa immersa nel bosco è molto diverso da quello che ricordava e anzi sembra determinato a vincere ogni sua ritrosia...



Estratti


Allungò un braccio sul comodino, accendendo la lampada.
Una luce soffusa si sparse nella stanza. Pablo era lì, disteso accanto a lei, ancora vestito, con gli abiti da viaggio, un jeans ed un maglione a collo alto. Sulle labbra il solito sorriso sornione.
«Che ci fai nella mia camera?», gli chiese, cercando di ragionare.
Il messicano piegò un braccio, poggiando la tempia sul dorso della mano.
«Ti guardavo dormire», le rispose con naturalezza.
Sospirò affranta, mentre il suo cuore accelerava i battiti e le dita accoglievano quelle di lui.
«Quando sei arrivato?».
«Vieni vicino a me», la sospinse leggermente e Federica si lasciò scivolare nuovamente sul letto, come una brava bambina, con il capo sul cuscino, il viso a pochi centimetri dal suo, gli occhi persi in quelli di lui.
Sentì che le sollevava la mano e se la portava alle labbra per baciarle il dorso.
«Mi sei mancata», le sussurrò, consumando la distanza, fino a sfiorarle le labbra.
Non si era rasato e le guance pungevano a contatto con le sue. Fu un tocco d'ali, prima che le prendesse il viso tra le mani e la baciasse come non aveva mai fatto prima, con infinita calma, assaporando ogni angolo della sua bocca, perso nella piacevole scoperta di quel bacio.
Lei rispose con trasporto, mescolando sogno e realtà, ricambiando il suo abbraccio, inspirando il suo profumo. Era una mescolanza di pelle e muschio, che lo rendevano unico.
Lasciò scivolare la testa sul suo torace e gli si rannicchiò contro, sfiorandogli il petto con un bacio sul maglione.
«Ti ricordo che sono fidanzata e non sono solita ricevere altri uomini nella mia camera».
Sentì le labbra di lui sul suo capo.
«Sì, ma io sono l'eccezione».
«Solo, perché sono ancora addormentata», assicurò.
«Naturalmente», lo sentì ridere e sollevò leggermente il capo, senza smettere di abbracciarlo.




Altro estratto...

La reporter si era sfilata il cappotto e si guardava avvilita allo specchio di fronte. Sollevò un sopracciglio, mentre il suo sguardo correva carezzevole su quella figura slanciata e morbida insieme. Per altezza e struttura fisica avrebbe potuto fare la modella, ma a differenziarla dalle scheletriche bellezze che vivevano d’aria, la sconosciuta, a pochi metri, aveva un seno alto e generoso e un sedere niente male. Si era sollevata leggermente ilmaglione oramai fradicio, mettendo in mostra il pantacollant nero e nel gesto stizzito che ne era seguito si era dovuto trattenere dal ridere. Il suo movimento incontrollato aveva però allertato la cameriera che si era voltata nella sua direzione.
«Signor Echevarría, ci scusi…», esordì e, con suo rammarico, fu costretto a venire allo scoperto.
Fece un passo avanti, cercando di mostrare il contegno e l’attenzione dovuta in tali circostanze, ma il sorriso danzava dispettoso sulle sue labbra e l’espressione torva della sua ospite lo istigava.
«Buonasera», lo salutò in spagnolo.
Aveva un accento messicano. Aggrottò la fronte incuriosito, ma mise da parte i convenevoli, per chiederle:
«Ha pensato di approfittare delle splendide acque di Ischia per un tuffo invernale?».
Il riso che ne seguì, del tutto incontrollato, fu ricambiato da uno sguardo omicida di un azzurro intenso, che gli tolse il fiato.
«Ah! Ah! Ah!», l’apostrofò con sarcasmo, tornando a sistemarsi alla meglio, con una smorfia disgustata, che non lasciava ben sperare.
«Touché», sorrise mesto. «Sono un villano. Solo che…», indicò lo stato dei suoi abiti e trattenne una risata, per tornare serio e rivolgersi alla cameriera. «Perché non accompagna la signora in una delle camere degli ospiti e non vede se per caso trova qualche indumento da prestarle?».
«Certo», annuì l’altra, facendo strada.
«Molto gentile da parte sua», lo canzonò la sua ospite, sorpassandolo.




Ambientazioni


Se non vi ho ancora convinti all'acquisto, spero di sedurvi con le ambientazioni che sono veramente affascinanti.

Partiamo da Ischia, dove Federica e Pablo si rincontrano. Un'isola che la maggior parte di noi conosce per il suo volto estivo e che qui, invece, si presenta d'inverno, durante un periodo di persistente cattivo tempo.

Per Pablo è l'occasione giusta per staccare la spina, rifugiandosi nella villa dell'amico, immersa nel bosco di Zaro, mentre Federica spera di sfruttare questa occasione per far ristrutturare in primavera il villino dei suoi nonni, abbandonato da decenni, ma non tutto andrà come sperato.




La vita di una star è piuttosto movimentata e così Ischia è solo un porto sicuro dove ritornare tra un viaggio e l'altro. Tra le molte mete che toccheranno durante il loro anno da contratto, saranno a Roma, ma anche a Firenze, nella meravigliosa Maremma Toscana, a Milano e faranno una capatina anche a Miami e a Città del Messico.




Naturalmente, dovrete accontentarvi di un elenco, perché non è mia intenzione rivelarvi più del necessario, ma dovete sapere che ogni tappa sarà molto significativa per i nostri protagonisti.





La forzata convivenza porterà Federico e Pablo a scoprire che esistono anime affini destinate a stare insieme. Si può anche perdere un'occasione, ma prima o poi il destino busserà alla porta, chiedendo il conto!



Sperando di avervi incuriosito abbastanza, vi lascio il link d'acquisto su Amazon. Il romanzo è disponibile sia in formato digitale che cartaceo. Per gli abbonati a Kindle Unlimited è gratuito.

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